Ad Alessandria, dal 5 al 10 ottobre 2026, si svolgerà la sesta edizione della rassegna organizzata dal Conservatorio “Antonio Vivaldi” della città piemontese con un articolato programma di concerti e masterclass con celebri flautisti della scena internazionale
Torna dal 5 al 10 ottobre la Vivaldi Flute Week, rassegna organizzata dal Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria interamente dedicata al mondo del flauto. Con la cura di Stefano Parrino e giunta alla sesta edizione, la manifestazione presenta un intenso e articolato programma di masterclass e concerti con grandi artisti della scena internazionale, una preziosa occasione per ascoltare nella città piemontese celebri nomi del panorama musicale in un vivace incrocio di note, progetti e differenti linguaggi artistici. Un appuntamento imperdibile che attrae studenti, professionisti e appassionati da ogni angolo d’Europa. Oltre all’Auditorium Pittaluga del Conservatorio, gli eventi avranno sede nella Chiesa di Santa Maria del Carmine e alla Centrale di Teleriscaldamento di Alessandria, con la città piemontese che diventa centro di studio e punto di riferimento internazionale per la musica flautistica.
«La rassegna Vivaldi Flute Week, coordinata fin dalla sua nascita (2021) dal collega Stefano Parrino, non solo può ormai ritenersi consolidata, ma è diventata il modello per altre iniziative tese a una reale ed efficace internazionalizzazione del nostro Conservatorio», ha dichiarato Marco Santi, Direttore del Conservatorio “Antonio Vivaldi”.
L’articolata programmazione prevederà ogni giorno momenti di studio e approfondimento, in un ambiente che favorisce le opportunità di incontro e di ascolto. I corsi, destinati agli studenti interni ed esterni al Conservatorio, saranno tenuti da Berten D’Hollander (Belgio), professore di flauto all'Università di Gyor in Ungheria, Horacio Parravicini (Argentina), primo flauto dell’Orchestra Sinfonica di Bilbao dal 1988, Matej Zupan (Slovenia), professore di flauto presso l’Accademia di musica dell’Università di Lubiana, Guillermo González (Spagna), docente di flauto traverso presso il Conservatorio Superiore di Musica di Aragona, e Stéphane Réty (Francia), docente alla Musik Hochschule di Dresda. I docenti saranno i protagonisti dei concerti che si terranno giornalmente alle 18.30, in un dinamico crocevia di mondi sonori tra passato e contemporaneità, con programmi che spaziano tra celebri capitoli e pagine di più rara esecuzione.
Ad aprire la programmazione concertistica, lunedì 5 ottobre nella Chiesa di Santa Maria del Carmine, sarà il Vivaldi Flute Consort, ensemble strumentale formato dagli studenti di flauto del Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria con la partecipazione anche di studenti di altri istituti, rapidamente evoluto in una vivace realtà artistica dedita all’esplorazione di repertori originali e trascritti. Intitolato Echi d’Europa, il concerto esplorerà la produzione di diversi autori europei con un programma che si apre con Traversus di José Rafael Pascual Vilaplana e, dopo España, rapsodie pour orchestre di Emmanuel Chabrier e la Suite del Peer Gynt di Edvard Grieg, si concluderà con la Serenata in Do maggiore op. 48 di Vincenzo Sorrentino.

Al primo concerto della rassegna seguirà, martedì 6 ottobre all’Auditorium Pittaluga del Conservatorio, il concerto Romanze e rêverie con Berten D’Hollander, flauto, e Ana Granik, pianoforte, impegnati in un intenso viaggio in musica tra Ottocento e Novecento. Sul leggio pagine di Robert Schumann, Claude Debussy, Camille Saint-Saëns e uno sguardo alla scrittura contemporanea con l’esecuzione di En Vague-Acanthes per flauto e pianoforte di Guy-Claude Luypaerts (classe 1949), esecuzione che creerà un dialogo tra la produzione del passato e la sensibilità contemporanea.

Interamente dedicato al repertorio settecentesco sarà il concerto Geografie del Settecento di mercoledì 7 ottobre. All’Auditorium Pittaluga, Horacio Parravicini, traversiere, e Franz Silvestri, clavicembalo, accompagneranno il pubblico in un percorso d’ascolto che si snoderà tra diversi compositori del Settecento europeo, in un incrocio di stili e geografie artistiche. In scaletta composizioni di Georg Philipp Telemann, Jean-Marie Leclair, Carl Philipp Emanuel Bach e Johann Gottfried Müthel. Un appuntamento che consentirà di riscoprire pagine preziose, un viaggio tra le sonorità settecentesche in un paesaggio sonoro di raffinata profondità.

Il concerto di giovedì 8 ottobre all’Auditorium Pittaluga vedrà Matej Zupan, flauto, con Ana Ilic, pianoforte, addentrarsi in pagine di rara esecuzione, in un fascinoso mosaico di storie e spunti compositivi, con un programma tra lirismo e sonorità popolari. Il concerto si aprirà con la Fantasia op. 55 per flauto e pianoforte del compositore e pianista austriaco Carl Frühling; seguiranno le Danze popolari slovene (con arrangiamento di Matej Zupan) di Alojz Srebotnjak e, dopo pagine di Michael Colquhoun e Blaž Pucihar, il concerto si concluderà con la Sonata n. 1 per flauto e pianoforte del compositore messicano Samuel Zyman. Un appuntamento che diventerà un viaggio in musica tra diverse latitudini, in un incrocio di stili che crea ponti e legami tra diverse culture.
Tra Romanticismo e Decadentismo è il concerto di venerdì 9 ottobre all’Auditorium Pittaluga. Guillermo González al flauto e Eunmi Park al pianoforte si cimenteranno in due opere di ampio respiro creativo: la celebre Sonata in La maggiore per flauto e pianoforte (originale per violino) di César Franck e la Sinfonische Kanzone, op. 114 per flauto e pianoforte del compositore e organista tedesco Sigfrid Karg-Elert.
Infine, saranno due gli appuntamenti in agenda per la giornata conclusiva di sabato 10 ottobre. Alle 11.30 alla Centrale Termica di Teleriscaldamento sarà nuovamente protagonista il Vivaldi Flute Consort, con un appuntamento che si dispiegherà tra originali rivisitazioni e nuove prospettive. Il concerto, intitolato Energia in musica, presenterà un impaginato che spazierà tra diversi repertori, con trascrizioni dalla Suite sull’opera Carmen di George Bizet a Capriol Suite di Peter Warlock, Por una cabeza di Carlos Gardel e a Medley Italiano di Vincenzo Sorrentino.

Concluderà la settimana di eventi il concerto alle 18.30 all’Auditorium Pittaluga. Intitolato Voci della terra e canto della natura, vedrà protagonisti Stéphane Réty, flauto, e Umberto Ruboni, pianoforte, con un programma dedicato al tema della natura e del folklore. In scaletta la Sonata n° 2 op. 21 in re minore per flauto e pianoforte (originale per violino) di Niels Wilhelm Gade, la Suite Paysanne Hongroise per flauto e pianoforte (Arrangiamento Paul Arma 1905-1987) di Béla Bartók e, in conclusione di questo intenso e fascinoso percorso d’ascolto, Le merle noir per flauto e pianoforte di Olivier Messiaen.
Andrea Bedetti
Per maggiori informazioni
I concerti sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Tutte le informazioni su https://www.vivaldifluteweek.it/
Le sedi dei concerti saranno:
Chiesa di Santa Maria del Carmine, via dei Guasco 11, Alessandria
Auditorium Pittaluga, via Parma 1, Alessandria
Centrale Termica di Teleriscaldamento, via del Chiozzetto 64, Alessandria