Dall’8 settembre fino al 7 ottobre 2018 si svolge in varie località del Monferrato la quindicesima edizione della manifestazione pianistica che vedrà quest’anno, come ospite di eccezione, Ivo Pogorelich

 

Oltre ad essere stato inserito nel giugno del 2014 nella lista dei Patrimoni dell’Umanità da parte dell’UNESCO e conosciuto come uno dei territori privilegiati a livello mondiale per la produzione del vino, il Monferrato ospita da quindici anni uno dei festival pianistici più interessanti a livello nazionale, “PianoEchos – Settimane Pianistiche Internazionali in Monferrato”, quest’anno in programma dall’8 settembre al 7 ottobre 2018. Tra gli appuntamenti più attesi vi sarà quello del 6 ottobre con uno dei massimi pianisti viventi, il croato Ivo Pogorelich, che proprio a Casale Monferrato festeggerà il suo sessantesimo compleanno, ricevendo il Premio “Tasto d’Argento”, consegnato ogni anno a una personalità di spicco del panorama pianistico internazionale.

Il grande pianista croato Ivo Pogorelich.

Il festival, che negli anni precedenti ha dato spazio anche a formazioni cameristiche, per l’edizione 2018 ha scelto di dedicarsi esclusivamente allo strumento per il quale è nato, il pianoforte. Ecco perché l’edizione di quest’anno porta il titolo di “Solo Piano!”, con nove concerti in programma tenuti da solisti di fama internazionale, distribuiti nel corso di cinque weekend, tra i quali spiccano Lorenzo Di Bella – unico italiano ad aver vinto, nel 2005, il Concorso Horowitz di Kiev – che aprirà la manifestazione l’8 settembre presso il Teatro Sociale di Valenza; Olaf John Laneri che il 9 settembre al Castello di Frassinello Monferrato, che porterà la settima tappa del suo imponente progetto (l’esecuzione dell’integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Beethoven in otto concerti); il duo serbo Bizjak-Zurkovic (23 settembre, Lu Monferrato); e ancora la polacca Joanna Trzeciak (29 settembre, Lu Monferrato), il montenegrino Ratimir Martinovic (30 settembre, San Maurizio di Conzano), uno dei nomi di spicco della nuova generazione pianistica, e l’affermato pianista bulgaro Ludmil Angelov (7 ottobre, Casale Monferrato) per la seconda tappa dell’integrale delle Mazurke e Polacche di Chopin. Accanto ai grandi nomi, “PianoEchos” ospiterà come di consueto giovani di talento; quest’anno, nell’ambito del ciclo “Première Prix!”, si esibirà il polacco Lukasz Krupinski (15 settembre), vincitore nel 2016 di due concorsi internazionali, quello ClaviCologne di Aquisgrana e quello di San Marino.

Il pianista catanese Olaf John Laneri.

Nato dall’idea semplice ma ambiziosa di riunire nel cuore del Monferrato il meglio del pianismo italiano e internazionale, in quindici anni di crescita esponenziale, il festival, organizzato dall’Associazione Culturale San Giacomo con la direzione artistica di Sergio Marchegiani, è diventato uno degli appuntamenti imprescindibili per gli amanti del pianoforte grazie alla fama degli artisti invitati, per il fatto di poter ospitare i concerti in luoghi affascinanti che aprono in esclusiva per gli appuntamenti del festival e ancora per l’attivazione di proficue collaborazioni che realizzano il progetto originario di dare vita a un laboratorio musicale tra le colline piemontesi.

Così, colmando un vuoto nella proposta musicale sul territorio, il festival negli anni ha ospitato, tra gli altri, Grigorij Sokolov, Vincenzo Balzani, il Brahms Trio, Maurizio Baglini, George Kiss, Hugues Leclère, il Duo Pepicelli e Robert Lehrbaumer, oltre a Leonora Armellini, Mariangela Vacatello, Gabriele Carcano e molti altri.

Andrea Bedetti

Per informazioni e prenotazioni: www.pianoechos.it[email protected]

Biglietti: I concerti del festival PianoEchos sono a ingresso libero, tranne quello di Ivo Pogorelich (Posto Unico euro 15,00)