A Milano, dall’8 al 29 ottobre 2026, presso la Sacrestia del Bramante, prenderà il via la prima edizione della rassegna di musica da camera ideata dall’Associazione Dante Regazzoni ETS in collaborazione con il Centro Culturale “Alle Grazie” e con la direzione artistica del violinista Alessio Bidoli. Ognuna delle quattro serate in programma sarà preceduta da un’introduzione storico-artistica a cura di Fra’ Paolo Domenico Venturelli, per un ascolto in dialogo con la storia del luogo
Nasce Bramante Classica, nuova rassegna di musica da camera promossa dall’Associazione Dante Regazzoni ETS in collaborazione con il Centro Culturale “Alle Grazie”, con il contributo del Comune di Milano e il patrocinio del Comitato Nazionale Italiano Musica (CIDIM) e con la direzione artistica del violinista Alessio Bidoli. La rassegna prende avvio in uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti del complesso di Santa Maria delle Grazie, la Sacrestia del Bramante, patrimonio UNESCO dal 1980. In programma quattro concerti, ogni giovedì alle 21, che vedranno protagoniste diverse formazioni della musica da camera, dal duo al trio fino al quintetto, affidate a interpreti di rilievo della scena musicale italiana e internazionale.

Ad inaugurare Bramante Classica, l’8 ottobre, saranno Alessio Bidoli, in veste di violinista, e Itamar Golan al pianoforte, con un programma che accosta C.P.E. Bach, Edvard Grieg, Camille Saint-Saëns e Maurice Ravel. Il 15 ottobre sarà la volta della violinista kazaka Aiman Mussakhajayeva e di Bruno Canino, protagonisti di un programma dedicato a Johannes Brahms, César Franck e ancora Camille Saint-Saëns. Il 22 ottobre Andrea Bacchetti proporrà una selezione di Preludi e Fughe da Il Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach, prima di lasciare il posto alla formazione cameristica del Quintetto in mi bemolle maggiore op. 44 di Robert Schumann, con Alessio Bidoli, Stella Cattaneo, Chiara Rizzo, Fabio Mureddu e Silvia Cattaneo. A chiudere la prima edizione, il 29 ottobre, sarà il trio formato da Jochen Brusch, Lamberto Curtoni e Giovanni Doria Miglietta, con musiche di Franz Joseph Haydn e Franz Schubert. Prima di ogni concerto, Fra’ Paolo Domenico Venturelli accompagnerà il pubblico alla conoscenza della Sacrestia attraverso una breve introduzione storico-artistica. Un modo per entrare nell’ascolto partendo dallo spazio che lo accoglie, dalla sua storia e dalla sua architettura.

È proprio dal rapporto con il luogo che nasce l’identità di Bramante Classica. La rassegna mette in relazione due patrimoni: quello architettonico e artistico della Sacrestia e quello musicale legato all’Associazione Dante Regazzoni ETS, impegnata a mantenere viva la memoria del liutaio valsassinese Dante Regazzoni (1916-1999) attraverso la musica, la cultura e la formazione. Gli strumenti ad arco, presenti in tutti gli appuntamenti, diventano il filo conduttore di questo incontro, in sintonia con la direzione artistica del violinista Alessio Bidoli, il cui intento è di restituire alla Sacrestia del Bramante la sua vocazione originaria di luogo d’incontro tra arte e spiritualità.
«Con questa rassegna ho cercato di creare un dialogo autentico tra musica, arte e storia», ha voluto sottolineare Alessio Bidoli. «Ogni concerto nasce dal desiderio di far vivere questo spazio attraverso la grande musica da camera».
Questo è il programma in dettaglio:
8 ottobre – Rigore e tempesta
Il concerto inaugurale vede protagonisti Alessio Bidoli, violino, e Itamar Golan, pianoforte. Il programma attraversa epoche e linguaggi diversi, da Carl Philipp Emanuel Bach a Edvard Grieg, fino alla Sonata n. 1 di Camille Saint-Saëns e a Tzigane di Maurice Ravel. In primo piano, il violino e il suo incontro con il pianoforte, in un percorso che dal linguaggio settecentesco di C.P.E. Bach conduce alla scrittura virtuosistica e al colore della musica francese tra Otto e Novecento. Itamar Golan, tra i più affermati pianisti cameristi della scena internazionale, ha collaborato con interpreti quali Janine Jansen, Maxim Vengerov, Vadim Repin, Mischa Maisky e Julian Rachlin.

15 ottobre – Pathos e bagliori
Saranno la violinista kazaka Aiman Mussakhajayeva e il pianista Bruno Canino, figura di riferimento del pianismo italiano, ad animare il secondo appuntamento della rassegna. Mussakhajayeva suonerà per l’occasione lo Stradivari Omobono del 1732. Il programma accosta la Sonata n. 3 di Johannes Brahms, la Sonata in la maggiore di César Franck e l’Introduzione e Rondò capriccioso di Camille Saint-Saëns, in un percorso che unisce profondità espressiva, lirismo e virtuosismo.

22 ottobre – Armonia e fervore
La terza serata si apre con Andrea Bacchetti, interprete particolarmente apprezzato del repertorio di Johann Sebastian Bach, che sarà impegnato in una selezione di Preludi e Fughe da Il Clavicembalo ben temperato. A seguire, il pianoforte entrerà con Silvia Cattaneo nella formazione cameristica del Quintetto in mi bemolle maggiore op. 44 di Robert Schumann, affidato ad Alessio Bidoli e Stella Cattaneo ai violini, Chiara Rizzo alla viola, Fabio Mureddu al violoncello. Il programma intende mettere in relazione due concezioni della scrittura musicale: il rigore contrappuntistico di Bach e la dimensione espressiva e collettiva della grande forma cameristica romantica.

29 ottobre – Misura ed estasi
A chiudere la prima edizione sarà il trio formato dal violinista e direttore tedesco Jochen Brusch, dal violoncellista e compositore Lamberto Curtoni e dal pianista Giovanni Doria Miglietta. Franz Joseph Haydn e Franz Schubert, l’equilibrio della tradizione classica contrapposto alla più ampia dimensione lirica del Romanticismo. Con il concerto conclusivo si tornerà alla dimensione più intima della scrittura per trio.

L’eredità di Dante Regazzoni

Bramante Classica porta la firma dell’Associazione Dante Regazzoni ETS, nata per trasformare l’eredità del liutaio valsassinese Dante Regazzoni in un patrimonio condiviso e in uno strumento di promozione culturale e formativa. Regazzoni fu autore di strumenti oggi custoditi in importanti istituzioni italiane, tra cui il Museo del Violino di Cremona e il Museo degli Strumenti Musicali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. La sua eredità trova nella rassegna una nuova occasione di incontro con il pubblico, attraverso gli interpreti, gli strumenti ad arco e il grande repertorio cameristico. www.assdanteregazzoniets.org
Andrea Bedetti
Per maggiori informazioni:
Bramante Classica 2026 – I Edizione
8, 15, 22 e 29 ottobre 2026 – ore 21.00 – Ingresso pubblico dalle ore 20.30. Sacrestia del Bramante - Complesso Monumentale di Santa Maria delle Grazie. Ingresso da via Caradosso, 1 a Milano. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria nominale sul sito: www.assdanteregazzoniets.org