L’“imprinting” del giovane Mendelssohn
I due concerti per due pianoforti MWV O 5 e MWV O 6, composti rispettivamente nel 1823 e nel 1824, segnano l’inizio della breve e precoce carriera di Felix Mendelssohn. Il Concerto in mi maggiore (MWV O
I due concerti per due pianoforti MWV O 5 e MWV O 6, composti rispettivamente nel 1823 e nel 1824, segnano l’inizio della breve e precoce carriera di Felix Mendelssohn. Il Concerto in mi maggiore (MWV O
È stata presentata a Padova la nuova stagione sinfonica dell’Orchestra di Padova e del Veneto, dall’evocativo titolo “Musica dopo il silenzio”, che riprende la sua programmazione dopo il lungo stop causato dalla pandemia. Stagione che dopo
A prima vista, uno strumento come il corno, che ha rivestito a partire dall'Ottocento un ruolo sempre più basilare e importante nella musica sinfonica e orchestrale, non sembrerebbe adatto, a livello di timbrica, intonazione e risorse
Sono trascorsi quasi sei anni dalla morte di Giorgio Gaslini e più passa il tempo e più ci accorgiamo come la sua musica sia stata in un certo senso profetica, basata su una visione nella quale confluivano differenti
Tra le personalità artistiche che hanno fatto la storia musicale dell’Ottocento italiano, sebbene non abbia raggiunto apici di fama imperitura, la figura del triestino Ruggero Manna (nato nel 1808 e morto a Cremona nel 1864) si mise
Il giovane pianista romano ha registrato per la Da Vinci Classics la celeberrima Sonata op. 106, considerata una delle pagine più ardue di tutta la letteratura pianistica, oltre alla versione a quattro mani della Große Fuge, insieme con
Quando ascoltiamo la musica di Beethoven e ne restiamo commossi, facciamo giustamente fatica nel concepire le sue immortali creazioni alla luce della più terribile disgrazia che possa capitare a un musicista, quella di diventare sordi, di perdere il
Nessun compositore, prima di Felix Mendelssohn, era riuscito ad esprimere l’aspetto gioioso ed elegante del Romanticismo tedesco. Questo soprattutto durante la sua attività giovanile (non si dimentichi che Mendelssohn fu artisticamente un bambino prodigio), quando scrisse tra