Colui che sussurra ai violini
Il Prof. Andrea Mosconi per più di quarant’anni è stato conservatore presso il Museo del Violino di Cremona e tra i compiti che prevedeva il suo incarico c’è stato anche quello di “collaudare” quotidianamente i favolosi
Il Prof. Andrea Mosconi per più di quarant’anni è stato conservatore presso il Museo del Violino di Cremona e tra i compiti che prevedeva il suo incarico c’è stato anche quello di “collaudare” quotidianamente i favolosi
In un mondo dominato dai maschietti (anche se eccelse eccezioni non mancano, a cominciare da Clara Wieck, moglie di Robert Schumann, superba pianista e compositrice, e da Fanny Mendelssohn, adorata sorella e musicista di vaglia del ben più
In questa intervista, il famoso direttore e clavicembalista inglese Robert King spiega i motivi che lo hanno spinto a registrare l’oratorio “Israel in Ägypten” del compositore sassone nella versione approntata nel 1833 dal grande musicista romantico Maestro
Progetto ambizioso e interessante quello iniziato dall’etichetta discografica inglese che ha in programma di registrare, con una serie di dischi, alcuni capolavori violinistici, soprattutto del periodo barocco, avvalendosi di preziosi violini dell’arte liutaia. Il primo titolo
Se nei primi decenni dell’Ottocento, a cominciare dalla Germania, ci fu un nuovo, forte interesse nei confronti della musica bachiana (che era stata in parte dimenticata dopo la morte del Kantor avvenuta nel 1750), la quale diede
A Cavaion Veronese, cittadina dell’olio sul Lago di Garda, si svolgerà il 28 e 29 giugno, nella cinquecentesca Corte Torcolo, la prima edizione di O-LIVE JAZZ FEST, due giornate di festa dedicate all’incontro tra jazz italiano
Le valutazioni critiche e musicologiche di più ampio respiro nei confronti di Felix Mendelssohn-Bartholdy e della sua opera musicale hanno sempre sofferto, fino a poco tempo fa, di un’indubbia manchevolezza cronica, causata principalmente da una carenza di
Dietro la sigla Puglia Jazz Factory troviamo riunito un gruppo di musicisti pugliesi composto dai sassofonisti Gaetano Partipilo e Raffaele Casarano, dal pianista Mirko Signorile, da Marco Bardoscia al contrabbasso e basso elettrico e Fabio Accardi alla batteria.