Giunto alla nona edizione, il Valtellina Festival LeAltreNote propone quest’anno una riflessione sul tema del rispetto ambientale e di come l’arte dei suoni può contribuire a sensibilizzarlo grazie anche a una serie di concerti che si svolgeranno tra il 1° agosto e l’8 settembre in alcuni degli scenari più incantevoli del nord della Lombardia

 

Torna la stagione estiva e con essa anche la nona edizione del Valtellina Festival LeAltreNote, la rassegna estiva di musica da camera in programma quest’anno dal 1° agosto all’8 settembre, offrendo un variegato cartellone di concerti, incontri a tema ed eventi volti ad offrire momenti di emozione che sviluppano ponti fra le diverse culture con inediti legami artistici e nuovi percorsi musicali. Il programma di quest’anno si articola lungo il tema delle Ecologie esplorando, attraverso un discorso culturale che rivela la necessità di approcci interdisciplinari per la sua soluzione, uno dei più urgenti problemi della contemporaneità. Nel contesto di un indirizzo collaborativo tra le diverse branche del sapere, il contributo dato da musicisti, letterati e artisti risulta particolarmente significativo in quanto, facendosi eco dell’ambiente e delle sue problematiche, sensibilizza all’ascolto della natura e al suo rispetto. Così, gli eventi del Festival, organizzati in suggestive località naturali, museali e monumentali, diventano l’occasione per ascoltare grandi personaggi, riflettere sul messaggio dell’arte e, al contempo, scoprire scorci incantevoli della Valtellina.

Il Coro di voci bianche Celestino Eccher.

Questa edizione del Festival si apre con l’Orchestra Rossini di Pesaro, diretta da Giuseppe Grazioli, che nel concerto “Dall’alba al tramonto” accosta brani di Elgar, Britten, Holst e Grieg accomunati da uno sguardo nostalgico al passato, espresso in un tono musicale “neoclassico” e con riferimenti più o meno scoperti a repertori folklorici e popolari che quasi si perdono nel tempo (Valdidentro, 1° agosto e Buglio in Monte, 2 agosto). A seguire il ritorno, dopo il grande successo dello scorso anno, del Coro di voci bianche Celestino Eccher, diretto da Marcella Endrizzi e con Mauro Brusaferri al pianoforte, impegnati nel lavoro di Benjamin Britten The Golden Vanity e in arie tratte dall’operina per soprano, tenore e coro di voci bianche L’altra faccia della luna di Enrico Miaroma su testo di Giuseppe Calliari (Livigno, 3 agosto e Bormio, 4 agosto). Nella cornice del Parco Nazionale dello Stelvio si esibirà l’Ensemble di Percussioni del Conservatorio di Como con Paolo Pasqualin su musiche di autori vari, da Bach a Giovanni Sollima (Rifugio Gavia, 5 agosto). Si prosegue con i concerti “Ecologia e natura da Babilonia all’America”, protagonista il quintetto di fiati Academy Winds su un programma variegato che spazia da Rossini a Nino Rota (Grosio, 6 agosto e Valdisotto, 7 agosto) mentre Francesco Parrino al violino e Michele Pentrella al pianoforte indagano il tema della primavera attraverso le pagine dedicate di Vivaldi, Beethoven, Milhaud, Lili Boulanger e Aleksandr Fyodorovich Gedike (Valdidentro, 8 agosto e Teglio, 9 agosto). Alle atmosfere raccolte dei concerti del duo seguono gli eventi de I Solisti di Sofia diretti da Plamen Djurov con un intrigante programma dedicato agli archi (Valfurva, Chiesa Valmalenco e Tirano rispettivamente il 10, l’11 e il 12 agosto).

L’Ensemble di corni Giovanni Punto.

Anche quest’anno non mancano i concerti in alta quota dove la musica sposa l’amore per le vette: gli appuntamenti “Lassù sulle montagne” vedono l’Ensemble di corni Giovanni Punto esibirsi in un particolare repertorio di musica per corni, tra fanfare e melodie (Alpe Boron 13 agosto e Stelvio Livrio 14 agosto). Il Quartetto Viotti, nel concerto “Fin ch’han del vino”, a pagine famose di Mozart affianca lavori raramente eseguiti di Saverio Mercadante e Giovanni Battista Viotti (Bormio Terme, 14 agosto). Il genio di Salisburgo torna protagonista nei concerti successivi con l’Umbria Ensemble che propone una scaletta interamente dedicata a celebri capolavori mozartiani, lo Scherzo Musicale KV 522 e il Divertimento KV 334, per restituirne le sottili allusioni beffarde e le ironiche smorfie musicali (Tresivio, Livigno e Poschiavo il 16, 17 e 18 agosto) mentre la Bellagio Festival Orchestra, diretta da Alessandro Calcagnile, nel concerto “Una piccola musica notturna” affronta un repertorio di classici popolari per orchestra d’archi (Bormio, 19 agosto).

Il Bellagio Festival Orchestra.

Il cartellone prosegue con il ritorno del flautista e compositore spagnolo Omar Acosta con il suo trio, arricchito dalla partecipazione della ballerina di flamenco Nuria Cazorla (Castione Andevenno, 20 agosto e Valfurva, 21 agosto) e il concerto “La quiete dopo la tempesta” de LeAltreNote Ensemble su musiche di Mozart e Beethoven (Chiavenna, 22 agosto e Bianzone, 24 agosto), mentre il 23 agosto sono protagonisti il chitarrista compositore Walter Lupi e il mezzosoprano giapponese Akiko Kozato in un originale progetto nato con l’intento di unire in musica le radici culturali e le conoscenze stilistico-musicali dei due artisti (Sernio, 23 agosto). Se la chitarra classica è al centro anche della Serata Scur “Welcome home…” con i due chitarristi Davide Ambrosini e Gabriele Sardo (Bormio, 25 agosto), lo sfondo esotico torna nei concerti “Fuga y misterio” dell’Opale Accordion Quartet con Ivano Biscardi nella duplice veste di fisarmonicista e arrangiatore di brani celebri di Astor Piazzolla e altri autori classici (Valfurva 26 agosto e Bormio 27 agosto). Segue l’evento “Echi d’occidente” con il duo Manuela Pinto al clarinetto e Dario Bonuccelli al pianoforte (Valdisotto, 27 agosto). Gli ultimi appuntamenti comprendono il concerto Smiles a favore di AIDO con i docenti e gli allievi della masterclass (Valdidentro, 29 agosto) e per finire l’ottetto di fiati della Bellagio Festival Orchestra che, con un evento benefico a favore di ANFFAS, chiude la ricca programmazione del Festival sulle note della Petite Symphonie per fiati di Charles Gounod (Tresivio, 8 settembre).

Tutti gli eventi, escluso il concerto del 18 agosto a Poschiavo, sono a ingresso libero.

Per maggiori informazioni consultare il sito web www.lealtrenote.org

Andrea Bedetti

Andrea Bedetti

Andrea Bedetti